Umbria Travel


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L'Umbria



Il Cuore verde dell'Italia
L'Umbria è situata nella parte centrale della penisola italiana ed è l'unica regione che non ha sbocchi sul mare.
Una fittissima trama di insediamenti, collegati da una ragnatela di tracciati viari che si snodano sinuosi su dolci declivi collinari, conferiscono un'impronta caratteristica al territorio di questa nobile e antica regione, segnata fin dal Medioevo dalla forza proliferante degli aggregati urbani.
Non a caso, infatti, l'inconfondibile fisionomia del paesaggio umbro, che richiama subito alla memoria la pittura rinascimentale, è il risultato di quel cruciale periodo storico conosciuto come 'età dei comuni'.
È dunque il Medioevo a dominare il paesaggio, con le affascinanti architetture dei borghi fortificati, i castelli perfettamente conservati, le chiese affrescate e le torri isolate nella verde campagna o sulle alture. Definita talvolta 'regione-non regione', per gli scarsi elementi di disomogeneità con le limitrofe Toscana, Marche e Lazio, questa splendida terra è riuscita nondimeno a costruirsi nel corso dei secoli una solida identità culturale.
Conscia del valore delle proprie tradizioni, intrattiene una fitta trama di relazioni con l'esterno, cui di recente hanno dato impulso il turismo religioso e culturale nonché l'agriturismo.

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Perugia è un comune di 170.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Umbria.
Città d'arte ricca di storia e monumenti, è un polo culturale ed economico della regione e meta di turisti e studenti.
È sede, infatti, di due università: l'Università degli Studi, fondata nel 1308, e l'Università per stranieri, la maggiore d'Italia.
Perugia si adagia su un'acropoli collinare che sorge all'altezza media di circa 450 m s.l.m..
Nel punto più alto, Porta Sole, l'altezza è di 493 m s.l.m., caratteristica che ne fa la città italiana più popolata fra quelle poste (altitudine della casa comunale) ad un'altitudine superiore ai 250 metri sul livello del mare.
Il centro storico si sviluppa intorno a questo punto, in parte cinto dalle antiche mura etrusche e medievali; il resto del territorio cittadino scende tutto intorno fino ai 280 m s.l.m. della valle di Pian di Massiano.

Il territorio comunale, invece, arriva ai 170 m s.l.m., toccati nei pressi del corso del fiume Tevere, che ne segna i confini sud con il territorio
di Torgiano.
Perugia sembra costruita su una sola collina, ma in realtà sono due: il colle del Sole e il colle Landone.
La massima depressione tra le due alture si estende dal fosso di Santa Margherita, a est, al fosso della Cupa, a ovest. In epoca etrusca si scelse quest'area in quanto ricca d'acqua, ma presto ci si accorse che il terreno era anche piuttosto franoso.
A nord, i rilievi di monte Tezio e monte Acuto la separano dal comune di Umbertide, mentre un lembo di territorio arriva a toccare, all'estremo occidentale, le alture che circondano il lago Trasimeno.
Ad est, infine, i primi contrafforti collinari dell'Appennino Umbro-Marchigiano la tengono in contatto con i territori del comune di Assisi e Gubbio.


Eventi: Umbria Jazz, Eurochocolate

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Terni è un comune di 113.000 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Umbria.
Sorge sulle rive del fiume Nera e del fiume Serra, in una vasta e fertile conca circondata dall'Appennino umbro-marchigiano e dal Subappennino laziale.
È il secondo comune della regione per popolazione e il nono per superficie.
Città ad elevato tasso di sviluppo industriale sin dal XIX secolo, quando furono costituite le acciaierie, ha subìto pesanti bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, che però non le hanno impedito di rimanere uno dei fulcri dell'economia dell'Umbria e della Nazione.
È soprannominata 'La Città d'Acciaio' e 'La Manchester Italiana'.

Terni è anche nota come la Città degli Innamorati, dato che
San Valentino ne fu vescovo e le sue spoglie sono ivi custodite.

La leggenda narra la storia di Sabino e Serapia, rifiorita nel Novecento dopo il ritrovamento, a Pentima, di un sarcofago contentente gli scheletri di due giovani. C'era una bella ragazza di nome Serapia, la quale abitava in una piazza di Terni, l'attuale Piazza Clai. Passando spesso di lì un giovane centurione romano, di nome Sabino, la osservò più volte, se ne innamorò e la chiese in sposa. I parenti di lei, però, non volevano, perché Sabino era pagano mentre loro erano tutti cristiani. Allora lei gli suggerì di andare dal loro Vescovo e farsi istruire ben bene e farsi battezzare. Cosa che egli per amore di lei fece. Ma quando questo ostacolo era stato sormontato, ne sorse uno grandissimo. Si scoprì che Serapia era affetta da una forma di tisi avanzatissima. Disperazione dei genitori e del giovane legionario romano. Fatto venire il santo Vescovo presso il letto della moribonda, Sabino supplicò il Santo che non permettesse che egli si separasse dalla sua amata. La vita gli sarebbe riuscita un lungo martirio insopportabile. Valentino alzò le mani e si rivolse al Padre di tutti. Ed un sonno beatificante unì per l'eternità quei due cuori dal palpito sincrono, mentre si stringevano per l'eternità.

Il territorio comunale è ampio (211,90 km²), e si estende intorno alla città di Terni è (conca Ternana) fino alla Valnerina Ternana ad est e alle Terre Arnolfe a nord/nord-ovest raggiungendo una superficie di 325 km² ed i 172.770 abitanti. La densità abitativa è abbastanza elevata, per la notevole presenza di aree verdi sparse nel territorio comunale. Il territorio si è formato a causa dell'erosione dovuta al mare presente durante la preistoria. Anche per questo elemento il sottosuolo è sabbioso e quindi riduce la possibile devastazione dei terremoti che spesso si scatenano nelle zone appenniniche.


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Foligno (Fulginia, Fulginium o Fulginiae in latino, Fuligni in fulginate)
è la terza città dell'Umbria, si trova al centro della Valle Umbra ed è attraversata dal fiume Topino.
Il comune di Foligno è un comune prevalentemente montano in provincia di Perugia, e conta 58.000 abitanti.
La città di Foligno è il centro commerciale ed industriale più ricco ed importante della Valle Umbra ed il principale centro di comunicazioni dell'intera regione.
Patrono della città è san Feliciano, compatrona la Madonna del Pianto.
Foligno fa parte del circuito delle
Città dell'Olio.

'Centro del Mondo'
Foligno viene definita , per antica tradizione, (con una definizione amplificata da Eugenio Scalfari quando era direttore de La Repubblica,
seppur male interpretava il senso storico della tradizione) il 'centro del mondo' o, in fulginate, 'lu centru de lu munnu'. Foligno si trova infatti,
secondo la tradizione, al centro della penisola italiana, a sua volta al centro dell'Europa e del Mediterraneo, che anticamente era considerato
il centro del mondo. In particolare tale punto si identificava, nei decenni passati, con il birillo centrale del biliardo centrale dello storico "Caffè Sassovivo" in Corso Cavour ed è oggi segnalato solamente da un cristallo incastonato nel pavimento di una banca che si trova al posto dello scomparso caffè.
Scalfari usò la locuzione in numerosi suoi articoli per diversi anni e divenne quasi un tormentone nel linguaggio politico di quegli anni.
Il consiglio comunale di Foligno, con propria delibera del 29 Maggio 2008, ha stabilito che debba essere considerato 'Centro del Mondo',
il 'Trivio', che è il punto più centrale del centro storico della città, all'incrocio tra gli antichi cardo e decumano dell'impianto urbanistico romano
della città, oggi corso Cavour e via Mazzini.


Eventi: La Giostra della Quintana

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Città di Castello, l'antica Tifernum Tiberinum, è una città di 40.000 abitanti dell'Umbria in provincia di Perugia, principale centro dell'alta valle del Tevere. È sede vescovile della Diocesi di Città di Castello.
Molti sono i fattori che contribuiscono a definire peculiare la città: la struttura architettonica rinascimentale, la densità di popolazione, la posizione geografica e la parlata dialettale.
È una città che, per la sua collocazione, è culturalmente molto legata
alle regioni confinanti: Toscana, Romagna e Marche
.






Eventi: Festival delle Nazioni

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Spoleto (Spuléti in dialetto spoletino) è un comune italiano di 40.000 abitanti, della provincia di Perugia.
Spoleto si trova all'estremità meridionale della Valle Umbra, una vasta pianura alluvionale generata in epoca preistorica dalla presenza di un vasto lago, il lacus Umber, prosciugato definitivamente nel Medioevo, dopo il suo impaludamento, con delle opere di bonifica.
La città si è sviluppata sul colle Sant'Elia, un basso promontorio collinare alle falde del Monteluco, e più in basso fino alle rive del torrente Tessino; ad est è contornata dai monti che delimitano la Valnerina.






Eventi: Festival dei Due Mondi

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Gubbio è un comune di 33.000 abitanti della provincia di Perugia.
La superficie del territorio comunale è la più vasta della regione e la settima in Italia.
Antichissima e nobile città, adagiata sui contrafforti del Monte Ingino, attraversata dal torrente Carmignano e da un suo affluente, Gubbio domina la valle in cui originariamente sorse. Se le prime forme d’insediamento nel territorio eugubino sembrano dal collocarsi già nella preistoria (resti di un villaggio preistorico sul Monte Calvo o Monte Foce), sappiano con sicurezza che Gubbio fu fondata dagli Umbri e Ikuvium o Iguvium (Gubbio) era considerato un centro d’importanza sacrale e nello stesso tempo commerciale, posto com’era e com’è a cavallo tra i crocevia da e per il Tirreno e l’Adriatico. I suoi rapporti con la vicina civiltà etrusca furono contrastanti e a periodi d’incontro e di confronto, fecero seguito anche scontri.

Testimonianze di quel periodo sono le importanti Tavole Eugubine, scoperte nel 1444 e acquistate dal Comune del 1456.
Queste ultime costituiscono un’importante chiave di lettura della civiltà, della lingua umbra e dell’assetto di questa città-stato, quale era Gubbio,
tra il III ed il I sec. a.C.. Le sette tavole in bronzo che le costituiscono, in parte redatte in alfabeto umbro (derivazione di quello etrusco) ed in parte scritte in latino (come influenze umbre), costituiscono quindi un documento storico di eccezionale valore.
Fa parte della comunità montana Alto Chiascio, Associazione nazionale Città del Tartufo e Associazione Italiana Città della Ceramica.

La 'Patente da Matto'
Gubbio è tradizionalmente definita la 'città dei matti', dove matto sta per libero, sognatore, idealista, alleato delle passioni, legato ai valori,
alle tradizioni e alla storia della propria terra.

Quello che bisogna fare per prendere la patente da matto è semplice: basta raggiungere la piazza principale di Gubbio e fare 3 giri intorno
alla fontana del Bargello, detta 'fontana dei matti'.
Alla fine del 3° giro si deve esser battezzati con uno spruzzo dell’acqua della fontana acquistando così la cittadinanza onoraria di Gubbio,
cioè la patente da matto.

E' un rito tradizionale che ha avuto origine a Gubbio nel 1880, con un documento nel quale si fà cenno alla patente, ovvero un’onorificenza
rilasciata a chi dimostrava di avere i 'requisiti' e vedeva per 3 volte consecutive la Festa dei Ceri.
Da qui l’usanza di correre intorno alla fontana per 3 volte.

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Assisi è un comune della provincia di Perugia.
È conosciuta per essere la città in cui nacquero, vissero e morirono
San Francesco, patrono d'Italia, e Santa Chiara.

Assisi con il suo Centro Storico, la Basilica di San Francesco e gli altri siti francescani, unitamente alla quasi totalità del territorio comunale,
sono stati dichiarati, nell’anno 2000, Patrimonio di tutta l’Umanità.
Nella motivazione l’Unesco ha sottolineato che Assisi "costituisce un esempio unico di continuità storica di una città con il suo paesaggio culturale e l’insieme del sistema territoriale".
I suoi luoghi sono origine del "movimento francescano che ha portato
nel mondo un messaggio universale di pace e tolleranza".



Eventi: Celebrazioni in onore di San Francesco d'Assisi

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Bastia Umbra è un comune di 22.000 abitanti della provincia di Perugia, situato nella Valle Umbra, tra Perugia e Assisi. Sorta presso le rive del Chiascio su un piccolo isolotto, fu chiamata Insula Vetus ed in seguito Insula Romana.
Con il prosciugamento del lago, nel VI sec. d. C., il centro venne fortificato divenendo, così, un importante castello, ha assunto allora l’attuale nome.
Aspramente contesa nel Medioevo da Assisi e Perugia, passò alternativamente ora all’una, ora all’altra.
Assoggettata nel XV sec. alla Signoria dei Baglioni di Perugia, rimase loro feudo fino all’estinzione del casato (sec. XVII).
Del borgo medievale rimane la Porta Sant' Angelo.

Al 1295 risale la fondazione della chiesa annessa al Convento francescano (soppresso nel 1653) di S. Croce, ora sconsacrata,
la cui facciata è a filoni alternati di pietra bianca e rosa del Subasio; all’ interno ci sono affreschi staccati della scuola di B. Caporali
e di Tiberio d’Assisi, oltre a un trittico di Niccolò Alunno(1499). A fianco è la nuova Chiesa di San Michele Arcangelo, con alcune pregevoli opere d’arte. Presso il cimitero è la romanica Chiesa di San Paolo (sec.XI), edificio superstite di un antico monastero benedettino femminile dove,
nel 1212, riparò Santa Chiara d’Assisi per sfuggire ai parenti che volevano impedirle di aderire al movimento francescano.
Nella restaurata Chiesa di San Rocco è conservato uno stendardo del pittore assisano Dono Doni.


Eventi: Palio de San Michele

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Corciano è un comune di 21.000 abitanti della provincia di Perugia.
Posto su un colle a soli dodici chilometri da Perugia, tra lussureggianti colline, Corciano, secondo un’antica leggenda, è sorta per opera di Coragino, mitico compagno dell’eroe greco Ulisse. Le antiche origini etrusco-romane della cittadina sono ampiamente documentate da numerosi reperti rinvenuti nel suo territorio, (oggi custoditi presso il Municipio di Corciano) e soprattutto da una necropoli etrusca. Dall’anno Mille appartenne a Perugia anche se nel 1242 fu libero Comune. La vicinanza con Perugia ha condizionato da sempre la vita sociale ed economica di questa piccola importante cittadina. Nel 1310 i Corcianesi diedero il loro importante contributo alla vittoriosa battaglia di Monte Molino che vide opposti i Perugini contro i Tuderti. Nel XIV sec. Corciano passò, come quasi tutta l’Umbria, nell’orbita dello Stato della Chiesa e divenne feudo dei duchi Della Corgna, che avevano la loro residenza nell’attuale Palazzo Comunale.


Nel 1516 sostarono a Corciano papa Giulio II e Niccolò Macchiavelli. Il Rinascimento vide la cittadina sviluppare una fiorente attività agricola
ed artigianale, ampliare il suo tessuto urbano con pregevoli costruzioni ed arricchire il suo patrimonio artistico.
Con l’annessione al Regno d’Italia, Corciano assunse la fisionomia territoriale che la contraddistingue anche ai giorni nostri.
Nonostante i mutamenti urbanistici, che hanno interessato gli insediamenti posti a valle, Corciano, nel suo centro storico, ha mantenuto intatta
la caratteristica di borgo medioevale, ancora cinto dalle mura (che si sviluppano per più di un chilometro) su cui si apre l’antica
Porta di Santa Maria, del XV secolo.

Corciano è inserito tra i
Borghi più belli d'Italia.


Eventi:
Corciano castello di vino 2012
,
Dolce Borgo incontra Pane in Piazza 2012

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Orvieto è un comune di 21.000 abitanti della provincia di Terni.
Orvieto appare al viaggiatore nella sua interezza, aggrappata al massiccio tufaceo su cui sorge.
Il monumento più famoso di Orvieto è certamente il
Duomo. Fu costruito a partire dal 1290 per volere del pontefice Urbano IV, per celebrare il miracolo di Bolsena, avvenuto pochi anni prima.
Un prete infatti, durante la celebrazione dell'eucarestia nella Basilica di Santa Cristina a Bolsena, si accorse che sgorgava del sangue dall'ostia consacrata. La chiesa ha una meravigliosa facciata gotica, arricchita da un grande polittico ricco di pregiate decorazioni a mosaico, di raffinati bassorilievi e di un maestoso rosone.
Orvieto è anche nota per il
Pozzo di San Patrizio: perfetta sintesi di natura e uomo.
Fu voluto nel 1527 dal papa Clemente VII, rifugiatosi ad Orvieto dopo il sacco di Roma, per approvigionare la città di acqua potabile.
Il progetto fu affidato ad Antonio da Sangallo il Giovane e fu terminato nel 1537. Il pozzo è profondo 62 metri e si caratterizza per la singolare struttura: fatta di due scalinate a doppia elica sovrapposte, ognuna composta da 248 scalini, studiate per facilitare il trasporto dell'acqua: infatti era possibile avere unflusso continuo di muli che trasportavano l'acqua nei due sensi di marcia.



Eventi: Festa della Palombella, Umbria Jazz Winter

Curiosità:
Orvieto è la capitale del Movimento delle Cittaslow

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Narni è un comune di 20.000 abitanti della provincia di Terni.
E' arroccata su un colle che si affaccia sulla stretta e suggestiva gola del fiume Nera, dominata dalla Rocca dell'Albornoz che svetta superba su un nucleo di chiara impronta medievale. Il borgo è ricco di testimonianze storiche ed artistiche di grande rilievo.
La città è ricca di torri, tipiche case medievali, alcune di esse furono abbassate, ma altre spiccano ancora al di sopra dei tetti. La torre del Palazzo dei Priori (XIII sec.), la Torre dei Marzi (XIV sec.) casa natale di Galeotto Marzio, Torre Civica (XIV sec.) ed altre. Tra i palazzi, le chiese e le torri scorrono le antiche vie medievali, ricche di scalinate, archi e balconcini, caratteristiche urbane più spiccate nella parte 'a monte' della città. Attraversando questa parte si giunge alla Rocca Albornoziana (1370 ca.) attribuita ad Ugolino da Monemarte su commissione del Cardinale Albornoz.
Poco fuori le mura c'è il Ponte d'Augusto (Ponte di Narni) costruito nel 27 a.C. Sopra di esso passava la Via consolare Flaminia e il Ponte Cardona, di età romana e fa parte dell'Acquedotto della Formina, realizzato nel I sec. d.C. da M. C. Nerva, nei cui pressi è stato individuato il centro geografico d'Italia. Immerso nel bosco è motivo di una piacevole passeggiata lo Speco Francescano: luogo di eremitaggio del Santo fondato nel 1213 a 18 Km. da Narni, immerso nei boschi, ospita affreschi del XIV e XV sec. Chiesa protoromanica di Santa Pudenziana (XI sec.) a 10 Km dalla città. Interessante il piccolo portico, l'alta torre campanaria, l'esterno dell'abside. All'interno si conserva il seggio abbaziale in pietra, affreschi del XIII e XIV sec. Chiesa di San Michele Arcangelo: di stile romanico, costruita in due momenti successivi tra il XII ed il XIV sec. All'interno si possono ammirare alcuni interessanti affreschi.



Eventi: Corsa all'Anello, Black Festival

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